Coronavirus, Niccolò sbarca blindato nella super barella e i clandestini senza controlli

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Niccolò è tornato in Italia questa mattina, dopo settimane ‘ostaggio’ in Cina. Atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare l’aereo KC 767A dell’Aeronautica militare, il diciassettenne friulano che per ben due volte non ha potuto fare rientro con gli altri nostri connazionali, nonostante le analisi avessero escluso un contagio da coronavirus, è arrivato con un volo speciale in bio-contenimento ossia su una speciale barella isolata che, dopo lo sbarco, è stata caricata su un’ambulanza per trasferire il giovane all’ospedale Spallanzani per gli accertamenti e l’isolamento.

Intanto, ‘loro’ sbarcano a centinaia, ogni giorno, senza controlli:

Coronavirus in Nordafrica: ma in Italia sbarcano senza controlli, anche oggi a Lampedusa – FOTO

Voi direte, lui arriva dall’epicentro dell’epidemia, loro no. Vero, ma a parte che il Coronavirus è ormai in Africa, probabilmente da diverse settimane, come loro arrivano senza controlli anche migliaia di cinesi proprio da Wuhan e altre zone epicentro dell’epidemia.

Perché Niccolò è arrivato con una barella di bio-contenimento (giustamente), e questi sbarcano senza alcun controllo?

Un caso diagnosticato in Egitto. Si è concretizzata la paura degli scienziati: nel Continente nero i contagi sono difficili da contenere e l’escalation è probabile. Le navi delle Ong aumentano i rischi per il nostro Paese. Ma il governo se ne frega.




Un pensiero su “Coronavirus, Niccolò sbarca blindato nella super barella e i clandestini senza controlli”

  1. Il rientro del ragazzo é stato un fenomeno mediatico, impagabile la faccia impettita di di maio che celebrava il rientro!
    Pubblicità x questo rientro mentre gli sbarchi…sarebbe perdere tempo prezioso controllarli, devono scaricare e ripartire!E poi se saltano fuori contagiati il business si ferma!
    Luridi assassini…

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