Coronavirus, 304 piccoli cinesi in quarantena a Firenze

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
A oggi sono 304 gli studenti cinesi rientrati dalla Cina e residenti nell’area dell’Azienda Usl Toscana Centro (Firenze, Prato, Empoli e Pistoia) le cui famiglie hanno scelto di farli restare a casa in isolamento volontario per due settimane dopo il ritorno in Italia da un viaggio in una delle aree a rischio infezione da Coronavirus.

Lo rende noto la Usl con un bilancio aggiornato sull’emergenza relativa al territorio di competenza.

Nello specifico, riferisce la Usl Toscana Centro, sono in auto-isolamento 64 abitanti nell’area di Firenze, 230 nell’area di Prato, due nell’area di Pistoia, otto nell’area di Empoli (Firenze). I dati sono stati segnalati dalle direzioni scolastiche al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda come previsto dalla circolare ministeriale e dalla conseguente nota regionale diffuse nei giorni scorsi. Il Dipartimento di Prevenzione ha attivato “un monitoraggio costante dello stato di salute dei bambini, in collaborazione con le famiglie”.

Roba da matti. Volontariamente, perché sennò sarebbe ‘razzismo’. E lo sanno che l’incubazione dura fino a 24 giorni?




5 pensieri su “Coronavirus, 304 piccoli cinesi in quarantena a Firenze”

  1. Carissimi lettori di Vox ho dovuto tirare fuori dalla sabbia la testa per ovvi motivi, la situazione sta degenerando ogni giorno e questo è sotto gli occhi di tutti, tuttavia una notizia in particolare, uscita qualche giorno or sono, mi ha fatto rizzare le antenne: fonte “quifinanza.it”. Il nostro governo fraudolento avrebbe deciso, proprio in questo momento drammatico di epidemie mortali (sia “sars” che meningite) che stanno decimando i popoli, di riallinearsi col resto dei criminali europeisti circa le tasse sulle eredità.
    Stanno decidendo le nuove percentuali con cui colpirci che potrebbero ammontare sino al 50%.
    I beni del morituro verranno tassati in maniera drastica così che a Zingaretti e Di Maio entri in tasca una maggiore fetta e gli eredi sempre più poveri. In sintesi, allo stato criminale e abusivo, in caso di epidemia, andrebbe metà del patrimonio privato!!! Ora c’è da chiedersi se è nato prima l’uovo o la gallina…nel senso che potrebbe essere che approfittino ignobilmente delle disgrazie del popolo, come invece che queste epidemie siano create a tavolino per impadronirsi dei nostri patrimoni.
    Un altra chicca…la donna (insegnante) ammalatasi gravemente in questi ultimissimi giorni a Napoli avrebbe contratto un morbo ibrido tra la meningite classica e una forma influenzale-polmonare definita Hib Haemophilus Influenzae. Ora c’è da capire se il nome dato al morbo cinese di “nuova Sars” non sia soltanto per offrire agli abitanti del globo un tranquillizzante paragone, perche essa non aveva avuto esiti così nefasti…ma se fosse invece una mutazione creata ad arte in laboratorio e ancor più facile da trasmettere) della classica meningite C allora avremmo la chiusura del cerchio!
    Fatemi sapere se dico stronzate.

    1. Ciao Lavinia, bentornata!Non dici stronzate, c’è da aspettarsi ogni cosa da questi!Se tasseranno davvero al 50 le eredità lascerò disposizione che venga bruciato tutto, meglio la cenere che darli ai kompagni!
      Comunque se e quando la pandemia dovrebbe falciare pure loro anzi, per primi visto che sono accoglioni che adorano piazze gremite e multietniche perciò sai quanti stronzi all’inferno alla prima frisciolata comunista?

  2. Grazie Fantonas, speriamo che accada quello ce dici ma a giudicare dagli eventi degli ultimi anni dire che la nefasta entità che governa le cose (a patto che esista ; ) è negra, ebrea e pure frocia insomma… politicamente corretta.

Lascia un commento