E’ boom di antisemiti a sinistra: 1 elettore su 4 del PD non crede all’olocausto

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Ovviamente ‘antisemiti’ è una provocazione: negare i campi di sterminio è comunque un diritto in democrazia, spesso suffragato da indagini storiche che, per quanto non condivisibili, devono essere smentite da altre indagini storiche e non dalla repressione.

L’idea che la Shoah non abbia mai avuto luogo vede il picco individui d’accordo tra gli elettori del Movimento 5 Stelle, nel 18,2% dei casi; e tra gli elettori di centrosinistra (23,5%). I revisionisti risultano più numerosi della media a sinistra – per il 23,3% l’Olocausto degli ebrei è avvenuto realmente, ma ha prodotto meno vittime di quanto si afferma di solito – ed al centro (23%), meno a destra (8,8%).

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Secondo quanto emerge dal ‘Rapporto Italia’ 2020 dell’Eurispes, l’idea è condivisa dal 16,1% degli italiani che sminuisce la portata della Shoah, mentre il 15,6% la nega.

L’affermazione secondo la quale gli ebrei controllerebbero il potere economico e finanziario raccoglie il generale disaccordo degli italiani: il 76% (il 39,6% per niente d’accordo ed il 36,4% poco), non manca però chi concorda con questa idea: il 23,9% (18,9% “abbastanza” e 5% “molto” d’accordo). Gli ebrei controllerebbero i mezzi d’informazione a detta di più di un quinto degli italiani intervistati (22,2%; il 4,3% molto, il 17,9% abbastanza), mentre i contrari arrivano al 77,7% (con un 46,4% del tutto in disaccordo).

A distanza di oltre 15 anni, la percentuale di italiani secondo i quali gli ebrei determinano le scelte politiche americane è oggi più bassa: dal 30,4% al 26,4%. Nel 2004 per oltre un terzo del campione (34,1%) gli ebrei controllavano in modo occulto il potere economico e finanziario, nonché i mezzi d’informazione, mentre oggi la percentuale risulta inferiore ad un quarto. Aumenta invece il numero di cittadini secondo i quali lo sterminio per mano nazista degli ebrei non è mai avvenuto: dal 2,7% al 15,6%. Risultano in aumento, sebbene in misura meno eclatante, anche coloro che ne ridimensionano la portata (dall’11,1% al 16,1%).




3 pensieri su “E’ boom di antisemiti a sinistra: 1 elettore su 4 del PD non crede all’olocausto”

  1. Che gli ebrei siano in controllo della “finanza”, dei mass media e dei governi non è più nemmeno una teoria del complotto ma è sotto gli occhi di tutti. Una settimana di lutto per la festa dei topi avrebbe potuto fare nascere qualche sospetto a chiunque. Se ci aggiungiamo i loro hobby ovvero spingere forte oppiacei, pornografia, femminismo, teoria gender, immigrazione forzata, sesso interspecie e altre cosette c’è da domandarsi come mai esista l’antisemitismo. E per quanto riguarda il presunto olocausto, beh, no comment.

  2. Vox!Ma é un fotomontaggio vero?
    Comunque i comunisti credono solo nel vino, nel furto proletario e negli stupri e omicidi a sfondo politico.

    1. Non saprei, ma ad un esame superficiale sembra di no. Una ricerca per immagini su guggol mi manda su facebook, “this niggga” (oltre a suggerire “schwarzer mit down syndrom”). Forse una goliardata? Non sarebbe il primo che vedo su internet però (c’è anche l’intervista a quel tassista americano), e credeteci o no ma da ragazzo ne ho conosciuto uno di persona.

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