Zingaretti: “Salvini e il citofono? Avrei chiamato la polizia”

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Zingaretti non brilla di intelligenza, quindi è anche probabile che sia convinto di avere vinto, davvero, le elezioni, e giudichi essere passati in Emilia Romagna da + 20 a + 3, avere perso in Romagna e nella metà delle provincie un successo, ma il problema è la psicosi collettiva dei giornalisti della cosiddetta sinistra che danno spago a lui e ai suoi.

“Se a casa mia citofonasse un politico per raccattare voti, chiamerei la polizia perché è un’invasione della privacy, una intrusione”, spiega Zinga, che poi con una botta di onestà intellettuale ammette: “Non mi aspettavo un risultato così positivo, ma c’era un bel clima, una bella squadra in campo, Bonaccini che aveva governato bene. Le persone tornano a fidarsi del Pd, non bisogna tradire quella fiducia. Ora calma e gesso, umiltà”. E le sardine? “Le avete organizzate voi?”, chiede malizioso Floris. “No, magari avessi questo potere, queste sono cattiverie. Le sardine sono un movimento di massa giovanile e spontaneo non contro la politica ma che rivendica la bella politica, e la sfida di chi fa politica è quella di essere degni di questa generosità”.

Un risultato così positivo:

Ringrazia il disgiunto più o meno regolare. E chiamate la neuro.




11 pensieri su “Zingaretti: “Salvini e il citofono? Avrei chiamato la polizia””

  1. E quando invece i tuoi amichetti algerini, albanesi, rumeni, marocchini e compagnia brutta entrano in casa altrui e uccidono brutalmente, seviziano e torturano, come è successo ormai centinaia di volte???
    Siamo alla frutta dell’idiozia.
    Ma la colpa è dei cialtroni italiani.
    Hanno votato per l’ennesima volta PD, grazie a tutti quei vecchiacci asfittici, sgangherati e tramortiti, che a 100 anni suonati non si decidono ancora a schiattare e rompono sempre, insistentemente il cazzo con le 2 palle del loro fottuto comunismo da microcefali. Stanno li a farci la solfa e il predicozzo facendoci 2 zebedei grandi come le loro secche teste vuote, mentre le loro puttanissime nipoti stanno in giro a succhiare cazzi di bestiopitechi negri e a fumare droga che arriva sui barconi dentro il culo dei magrebini. Ma morite e levatevi dai coglioni, fossili, che avete campato anche troppo maledetti, sopratutto se consideriamo il fatto che una volta vi regalavano le pensioni con soli 19 anni di marche e facendo un calcolo rapido, saranno almeno sessant’anni che state a non fare un cazzo e tramortirci di stronzate a ritmo di “Bella ciao” e “Bandiera rossa la trionferà”.

  2. Ps Anche a me quand’ero bimbo, in colonia negli anni 70, mi facevano cantare controvoglia “Bandiera rossa” e io non capivo che minchia fosse, che fra l’altro era pure un motivetto triste e deprimente. Allora chiesi con una di quelle signorine comunistelle che significasse quel ritornello noioso e se fosse obbligatorio cantarlo per forza. Lei mi rispose seccata “Zitto e canta. Capirai da grande”. Non capii da grande, capii esattamente il giorno dopo, quando pian piano iniziai a odiare a morte tutto cio’ che era falce e martello.

    1. La colonia dei preti era lussuosa al confronto. Almeno a quattordici anni ho prodotto una versione metal di “Canto per Cristo” che penso potrebbe essere apprezzata nel secolo attuale.

      Allelujah ALLELUUUUUUJAAAAAAAAH!

      Zinga ebreo. (sono monotono? forse, ma non è colpa mia se sono tutti ebrei…)

      1. In ogni caso, non è certo questo il momento in cui dobbiamo “cedere”. Siamo vicini al punto di rottura e quello sarà il momento in cui potremo finalmente dare un senso a tutti i coretti che ci hanno fatto cantare da bimbi.
        La vita è una malattia incurabile che porta inevitabilmente alla morte: il modo in cui scegliamo di vivere e di andarcene è quello che può dare un senso al tutto.
        Io posso solo dire che secondo me è importante fare tutto quanto è nelle nostre possibilità. Anche se ci sembra misero e insignificante.
        E sicuramente Zinga e soci non sono certo quelli che mi faranno venire un infarto perchè sono il mio nemico.

        Ditelo forte, ditelo sempre: SORDO – CIECO – ZOPPO – NEGRO – EBREO – MAROCCHINO – FROCIO – NANO – CICCIONE – PERVERTITO – PEDOFILO!
        I nostri nemici hanno paura della verità perchè non hanno risposte. E la magia è nelle parole.

  3. si e il negro al citofono cosa avrebbe potuto dire?, sono un onesto spacciatore negro mussulmano e salvini non mi fa fare il mio lavoro che serve alla boldrini per ricevere la sua pensione?

  4. A mio avviso Salvini ha fatto una pagliacciata, e avendola fatta sta dando modo ai sinistroidi di parlare. Non è un leader di partito a dover suonare al citofono di uno spacciatore magrebino o presunto tale, ma devono essere i membri delle forze dell’ordine. Quindi se Salvini è stato messo al corrente da persone della zona su questo elemento, non doveva farci campagna elettorale sopra, ma segnalarlo all’autorità giudiziaria. E ora paradossalmente è il citofonato che vorrebbe querelare Salvini.

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