Rackete vuole Salvini in galera: “Presto lo mandiamo a processo”

Condividi!

A parlare è Alessandro Gamberini, l’avvocata della Rackete.

“La corte suprema italiana ha confermato che io non dovevo essere arrestata nello scorso mese di giugno per aver salvato vite. È una vittoria importante per tutti gli attivisti del salvataggio in mare”, il tweet della diretta interessata una volta appresa la decisione dei giudici, mentre l’avvocato ha chiarito: “Le motivazioni non sono ancora state depositate. La Cassazione ha confermato che l’arresto era illegittimo. Certamente è un risultato che ci giova. Quando saranno depositate le motivazioni cercheremo di utilizzarle per difenderci davanti la Procura di Agrigento”.

VERIFICA LA NOTIZIA

Infatti, sono ancora due i procedimenti aperti contro la Rackete: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e resistenza a pubblico ufficiale. “La versione di Carola su questa vicenda è che lei stava entrando in porto molto lentamente, non aveva una telecamera laterale per vedere cosa le accadeva di lato, quando stava ormeggiando si è affacciata per verificare se poteva fare la manovra in sicurezza e quando si è accorta che c’era il naviglio della Guardia di Finanza. La mia assistita ha bloccato la manovra ma le navi hanno un moto inerziale quindi quel piccolo tocco fu inevitabile…”, continua Gamberini. E già fa ridere così.

Il legale, inoltre, ha parlato anche dalla querela avanzata dalla capitana della nave della Ong contro Matteo Salvini, all’epoca dei fatti ministro dell’Interno dell’allora governo gialloverde: “Credo che a breve ci sarà il rinvio a giudizio. Dopo i post di Salvini che incitavano all’odio contro di lei, ci sono stati episodi di intimidazioni, verbali, scritte e anche fisiche, intemperanze di soggetti che l’avvicinavano e le facevano minacce”.

Il bello, avvocata, deve ancora venire. E quel giorno sarà molto divertente. Intanto, portate voti.

Ora Carola Rackete è salpata verso il Polo Sud: “Al momento è in Antartide, per fare una battuta, lei non voleva stare al fresco, ma voleva aria fresca. È in Antartide con la nave di GreenPeace. Penso sia una scelta di vita, di interesse e di impegno”, chiosa Gamberini.




2 pensieri su “Rackete vuole Salvini in galera: “Presto lo mandiamo a processo””

Lascia un commento