Governo stanzia altri 50milioni di euro per mantenere i figli dei clandestini

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I Comuni italiani sono in bancarotta per l’accoglienza dei presunti minori scaricati in Italia dai genitori. La maggior parte arrivano con le navi delle Ong e, ‘grazie’ alla Legge Zampa del Pd, devono essere mantenuti dal Comune di approdo fino alla maggiore età: questo perché sono 70 euro al giorno per ognuno di loro che vanno alle coop vicine al PD e al Vaticano. Anche alla ‘ndrangheta.

Ora si apprende che il governo abusivo ha stanziato altri 50 milioni di euro per il mantenimento dei figli degli immigrati: in pratica siamo al cuckoldismo istituzionale, in cui gli italiani vengono costretti a pagare le tasse per mantenere i figli degli stranieri.

“Siamo felici che nelle casse comunali arrivino dal governo ben 11,455 milioni di euro aggiuntivi quale rimborso delle spese affrontate per accogliere i minori migranti non accompagnati, tra il 2016 e il 2018 ospitati nelle strutture di Catania. Una battaglia vinta sul campo dai sindaci che negli anni scorsi si sono visti escludere dai trasferimenti per un servizio ingiustamente riversato a carico dei comuni, già bersagliati dai tagli statali con gravi ripercussioni sui servizi ai cittadini.

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Rivolgo un sentito ringraziamento a quanti si sono battuti per raggiungere l’obiettivo di avere restituiti questi fondi e tra questi in particolare l’ex sindaco di Catania e presidente del consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco”. Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese, commentando la notizia secondo cui ai comuni italiani verranno distribuiti circa 50 milioni di euro aggiuntivi come spese di rimborso per l’accoglienza dei minori non accompagnati giunti in Italia come migranti da altri paesi.

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Anche l’ex sindaco festeggia l’importante risultato con un post su Facebook. “Grazie all’Anci Catania recupera oltre 11 milioni di euro anticipati per accogliere i minori stranieri non accompagnati! Verranno infatti distribuiti ai comuni italiani circa 50 milioni aggiuntivi per il mancato rimborso delle spese affrontate tra il 2016 e il 2018. La normativa prevedeva che i costi per l’accoglienza dei minori non accompagnati fossero a carico dei Comuni. Un vero e proprio salasso per le casse degli enti locali.

In particolare per Catania, che in quel periodo ha accolto oltre 1.300 presunti minori a fronte di un totale di quasi 53.000 clandestini.

L’attuale sindaco di Catania è di FdI, il precedente era del PD.




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