Il governo della Tanzania ha deciso di espellere 200mila richiedenti asilo. Lo ha annunciato il presidente John Magufuli in un bellissimo discorso tv, in cui ha dichiarato che i rifugiati burundesi devono ritornare a casa loro e non aspettare di diventare cittadini della Tanzania.

Così la Tanzania ha siglato un accordo col Burundi per rimpatriare 200mila rifugiati: una decisione ovviamente criticata dalle Nazioni Unite, che lavora per disarticolare gli Stati e farsi governo mondiale.
Magufuli, con una bellissima mossa di judo, ha usato la propaganda altrui rovesciandola: anche Gesù, ha detto, dopo essere andato in Egitto come rifugiato è ritornato in Palestina a predicare, quindi anche i rifugiati burundesi devono fare la stessa cosa e tornare nel loro Paese. Punto, set, partita.
Perché noi non possiamo fare lo stesso con nigeriani, bengalese e pakistani? Se lo fa la Tanzania, può e deve farlo l’Italia.
