Porsche e vestiti firmati: la bella vita del profugo

Condividi!

Padova. Ragazza di 22 anni sequestrata e stuprata dal profugo. Schiava per 11 giorni di Peter Chiebuka

VERIFICA LA NOTIZIA
Porsche, vestiti alla moda e collane d’oro: è quello che mostra il profilo Facebook di Peter Chiebuka, il 26enne nigeriano che in un centro accoglienza di Padova ha segregato in uno stanzino e stuprata per dieci giorni una ragazza:

Profugo nigeriano segrega ragazza in stanzino centro accoglienza: la stupra per 10 giorni

Peter Chiebuka, richiedente asilo, fa parte di un programma di accoglienza con paghetta, vitto e alloggio forniti dalla cooperativa Edeco a spese dei contribuenti. La cooperativa Edeco che vinceva tutti i bandi e ora ha ricominciato a vincerli da quando il Pd è tornato al governo.

Le foto lo ritraggono mentre fa la bella vita con auto di lusso, vestiti firmati, bottiglie e gioielli. Ricorda qualcuno:

Profugo stupratore faceva la bella vita a spese nostre – GUARDA

Noi li manteniamo. Loro intanto spacciano e fanno la bella vita. E stuprano le ragazze negli appartamenti che noi forniamo loro.

Il responsabile del centro di accoglienza di Edeco, Lorenzo Boscato, non sapeva. Ha spiegato che la situazione nella palazzina dei 15 richiedenti asilo “non aveva mai destato preoccupazione”. “Non avevamo nessun sospetto sulle violenze ai danni della giovane, perché in quel caso saremmo stati noi a segnalare e denunciare i fatti alle autorità”, ha spiegato Boscato. “Tutti i giovani che fanno parte del gruppo sono molto tranquilli e prendono parte alle attività informative proposte – ha continuato il responsabile -. Possiamo dire che ad oggi questo nucleo di richiedenti asilo ha sicuramente un elevato grado di integrazione”.

Un elevato grado di integrazione stuprare le ragazze negli stanzini? Più integrati di così.

Come è possibile che gli altri non sapessero della presenza nello stanzino di una ragazza che veniva stuprata da 10 giorni? E la COOP deve spiegare. E’ responsabile morale di questo presunto stupro.

Ps. La foto di spalle della vittima spiega perché è venuta dalla Cechia fino a Padova per questo primate.




Lascia un commento