Riace, Toghe rosse rimuovono sindaco leghista eletto a maggio: è emergenza democratica

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Quando perdono le elezioni, ovvero sempre, sono le toghe rosse a correre in loro aiuto. Così accade che il sindaco leghista di Riace, eletto a furor di popolo, venga fatto decadere da un tribunale per un cavillo.

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Il Tribunale di Locri ha infatti deciso che Trifoli e così la sua maggioranza a trazione leghista, che il 26 maggio scorso si è affermata a furor di popolo promettendo di seppellire il “modello Riace” di Mimmo Lucano, non era eleggibile.

A oltre un mese dall’udienza, i giudici hanno accolto i ricorsi presentati dalla sconfitta Maria Spanò, ex candidata sindaco della lista “Il cielo sopra Riace”, che contestavano la legittimità dell’elezione di Trifoli.

Motivo? Come dipendente a tempo determinato del Comune non aveva diritto ad accedere all’aspettativa non retribuita per motivi elettorali. In più, da vigile urbano secondo il Tuel non poteva candidarsi nel Comune in cui ha svolto le proprie mansioni.

Roba da matti. La democrazia che si piega alle quisquilie amministrative. Toghe che rimuovono eletti dal popolo.




2 pensieri su “Riace, Toghe rosse rimuovono sindaco leghista eletto a maggio: è emergenza democratica”

  1. Questo sarebbe democrazia ? Il voto dei cittadini in Italia non conta più niente. Anzi con questo governo di mer.a non si vuole dare la parola al popolo. In Italia comanda la sinistra e Soros.

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