“A marzo si vota, tenetevi pronti”

Condividi!

Il leghista Calderoli non ha dubbi sulle mosse del capo politico del Pd, pronto – secondo lui – “ad andare alle urne a marzo”. “La richiesta di massima velocità per approvare una nuova legge elettorale da parte del capogruppo Dem al Senato, Marcucci – svela -, sommato a tutto quanto sta bollendo in pentola in questi giorni, a cominciare dalla bomba industriale e sociale dell’ex Ilva, ha un solo significato: ovvero che a marzo si vota!”.

Troppo “il successo che sta avendo la raccolta di firme per andare al referendum sul taglio dei parlamentari”. Una mossa che, se va in porto, causerà lo slittamento dell’entrata in vigore della sforbiciata. “Vogliono andare a votare a marzo – prosegue -, sia perché la baracca sta crollando sia perché così a marzo si voterebbe per eleggere 945 parlamentari e non i 600 previsti se entrasse in vigore la legge sulla riduzione”.




Lascia un commento