Chef Rubio contro Israele: «Esseri abominevoli». Salvini: «Riaprite i manicomi»

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Chef Rubio, sempre meno chef “unto e bisunto” e, ormai, campione di polemiche (e offese) virtuali, a caccia di visibilità (e click). Questa volta – e non la prima – a finire nel mirino del volto televisivo, sempre più in crisi di ascolti, è Israele. Nessuna notizia di stringente attualità, Gabriele Rubini, ovvero Rubio riprende un video del maggio 2016, in cui si mostra un giovane a terra colpito, secondo quanto si legge nell’account originale citato, dagli israeliani (senza nessuna altra spiegazione sul contesto in ciò è avvenuto e sulle conseguenze di quell’azione). «Tu tirare sasso per fare resistenza a occupazione, occupazione sparare in testa perché non approvare – twitta Rubio – Esseri abominevoli», affermazione accompagnata dalla bandiera di Israele. Nel pomeriggio gli ha replicato anche Matteo Salvini, leader della Lega: «È ufficiale: bisogna riaprire i manicomi!»

Scommettiamo che stavolta Rubio non verrà perdonato?




3 pensieri su “Chef Rubio contro Israele: «Esseri abominevoli». Salvini: «Riaprite i manicomi»”

  1. Però anche l’ex velina con una frasetta buttata li per caso ha monopolizzato l’interesse della stampa, come se avesse scoperto la cura contro un male sconosciuto e incurabile. Non capisco cosa ci si sia di eclatante in questi comportamenti.

  2. Ha solo sbagliato disco: negli anni novanta andava molto di moda la Palestina libera fra i compagni e mi sa che gli si sono incastrati gli slogan in maniera errata con le date. Di solito alle feste spacciavano libri su Mumia Abu-Jamal e kefiah. Inoltre facevano pure il tifo per Hezbollah e per Arafat senza fare molta distinzione. Forse gli altri compagni si sono dimenticati.

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