Piovono soldi su Renzi: tutte le donazioni al suo micro-partito

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Pochi elettori ma tanti ‘benefattori’

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oldi Matteo Renzi ha lasciato il Partito Democratico. “Da oggi è ufficiale: il governo PD- PD+M è sotto ricatto. Renzi potrà staccare la spina quando vuole e comunque un governo sotto ricatto non è un governo. Grazie Presidente della Repubblica! Eppure Lei il 25 agosto era stato informato del fatto che esisteva un’altra soluzione”. Paolo Becchi non risparmia Sergio Mattarella, reo di non aver concesso la parola al popolo dopo l’annuncio della crisi di governo.

Una situazione – quella ricordata dall’ex ideologo grillino – degenerata ora che Matteo Renzi ha deciso di lasciare il Pd, mettendo così a repentaglio la tenuta della legislatura. L’ex premier infatti vanta 30/40 parlamentari senza dei quali la maggioranza di governo viene meno.

Ma chi finanzia Renzi? Il boom è iniziato a fine agosto, proprio nel bel mezzo della crisi di governo.

A luglio il vero e proprio boom con 260mila euro, di cui 100mila arrivano dalle tasche di Daniele Ferrero, amministratore delegato della Venchi, azienda specializzata nella produzione e vendita di cioccolato. Poi, ad agosto, le donazioni dei politici: Anna Ascani, Eugenio Comencini, Marco Di Maio, Andrea Ferrazzi, Laura Garavini, Nadia Ginetti e ovviamente Maria Elena Boschi. Dunque, la neo ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, Mauro Del Barba, Davide Faraone, Ernesto Magorno e Mauro Maria Marino, Martina Nardi. E poi, via via, tutti gli altri: da Caterina Biti a Ettore Rosato, passando per Ivan Scalfarotto e Gennario Migliore, solo per citarne alcuni dei tanti. Sempre ad agosto, lo stilista di lusso Bruno Tommasini, fondatore di ArciGay, dona 20mila euro.

Anche a settembre la raccolta non si ferma: per la campagna elettorale si contano già 220 euro raccolti. Tra i finanziatori più generosi emerge Davide Serra (90mila euro), poi Lupo Rattazzi (figlio di Susanna Agnelli) con 50mila euro, Quintessentially Concierge (10mila euro) e la Tci-Telecomunicazioni Italia (5.000 euro) del deputato Pd Gianfranco Librandi.

E questi sono quelli ufficiali.




Un pensiero su “Piovono soldi su Renzi: tutte le donazioni al suo micro-partito”

  1. Grande mozzarella;pur di non far votare il popolo sovrano ha letteralmente offerto a piene mani la conduzione dell’Italia ai suoi compagni di merenda e le conseguenze sono all’ordine del giorno.
    Ha usato il suo potere per irridere ancora una volta il popolo italiano,come hanno fatto da anni i pidioti comunisti.
    Ribellione massiccia contro questa dittatura di stile stalinista.

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