Meluzzi, con la citazione del sessantotto, mette in evidenza un’interessante verità: chi allora era ribelle oggi perseguita i ribelli.
Se ci chiudono i social e il Web torneremo al ciclostile come nel Sessantotto ma nessuno fermerà la libertà del Popolo! @GiorgiaMeloni @LegaSalvini @Corriere @francescatotolo @IlPrimatoN @secoloditalia @LaVeritaWeb @Libero_official @PatriziaRametta @Pontifex_it @Avvenire_Nei
— Alessandro Meluzzi☦️🇮🇹 (@a_meluzzi) September 10, 2019
E comunque, come diffondi il messaggio col ciclostile quando gli altri hanno i social? Per questo urge un intervento per imporre la libertà di espressione. Che non può essere limitata.

Samizdat. E comunque meglio un ciclostile degli anni 40 che una stampante moderna. Le stampanti hanno un codice “anti-sedizione” univoco con cui con pazienza potrebbero “risalire”. E comunque una ventina di volantini al posto giusto fanno sempre effetto. Appendeteli sugli alberi con degli adesivi non troppo aggressivi. Non volete rischiare un avviso di garanzia né per vandalismo né per affissione abusiva. Usate messaggi “positivi” tipo viva qualcosa oppure Luca Traini eroe, la negatività porta denunce e cattivo umore.