Alan Kurdi, tutti i clandestini sbarcheranno a Malta grazie a divieto ingresso firmato da Salvini

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Saranno ripartiti tra due StatiUe i cinque clandestini ancora a bordo della Alan Kurdi, nave operata dall’organizzazione non governativa tedesca Sea Eye, da giorni al largo di Malta in attesa di un’autorizzazione all’approdo.

È quanto annunciato oggi dal governo maltese, che non ha reso noto quali siano i paesi dell’Ue dichiaratisi pronti ad accogliere i migranti della Alan Kurdi. Uno è di certo la Germania.

Ma “non devono restare a Malta”, ha dichiarato il governo dell’isola, secondo quanto riferito dal settimanale tedesco “Der Spiegel”. Circa dieci giorni fa, la Alan Kurdi ha prelevato un gruppo di 13 migranti al largo della Libia. Successivamente, gran parte del gruppo è stata fatta sbarcare a Malta per cure mediche.

Tutto questo lo dobbiamo alla firma di Salvini che ha vietato l’ingresso alla nave poco prima di lasciare il Viminale. Ma cosa accadrà con la Ocean Viking con un centinaio di clandestini a bordo che sta arrivando?

Il decreto sicurezza bis è il più grande regalo di Salvini all’Italia. Ma serve la firma del ministro dell’Interno per ‘attivarlo’: ora lui non c’è più.




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