
Delirante. La verità è opposta. Se i due cacasotto grillini, Toninelli e Trenta, non avessero rifiutato la firma del secondo divieto ad entrare in acque italiane, la Open Arms sarebbe già a Malta.
Lo ha rivelato il vicepremier spagnolo Calvo:
“La Open Arms non ha voluto andare a Malta. La Spagna stava lavorando a questo, in colloqui con Malta, però hanno deciso di andare in Italia dopo la sentenza del Tar che ha permesso l’ingresso nelle acque italiane, ma non chiariva se i migranti potevano essere sbarcati”.
Quindi, Open Arms era già destinata a Malta, quando è arrivata l’improvvida sentenza del Tar. Se i due ministri grillini avessero fatto il loro dovere, controfirmando il secondo divieto di ingresso già firmato da Salvini, a quest’ora sarebbero già a Malta.

è sempre colpa di qualcun altro , mai della proria ineficenza caro ministro Toninelli , bravo sempre a dare la colpa agli altri specialmente quando non si ha più consensi , W l’italia
Ma come, hanno tacciato di ebraismo pure Savona che invece è cristiano, e persino la Lario il cui vero cognome è Bartolini, vanno a pescare a mani giunte sul libro dei cognomi di Schaerf, vanno a vedere alberi genealogici e giusto per non rischiare, aggiungono tutti quelli dal cognome che, a loro dire, è ‘sospetto’. Il fatto che 4 fattoni dei centri sociali, più antisionisti di loro abbiano scritto potere ebraico in una frase ripugnante, poi li ha fatti andare in brodo di giuggiole. Ma sulla Trenta zitti zitti. Eh sì, italianissima la ministr* della difesa peace and love peggiore di sempre.