“Gli italiani sono cambiati”. Lo ha affermato nella bizzarra conferenza stampa a Lampedusa Richard Gere. L’ex attore e appassionato di gerbili venerdì è salito a bordo della nave della ong catalana Open Arms, che trasporta clandestini da nove giorni senza ricevere l’ok allo sbarco in alcun porto del Mediterraneo.

Gere ha quindi lanciato un appello: “Deve essere interrotta questa situazione di stallo, adesso”. Abbiamo una proposta, la casa da 65 milioni di dollari di Gere negli Hamptons:

Certo Richard, magari non entrano dove entrano i gerbili. Ma, soprattutto, davvero i trafficanti umanitari di Open Arms credono che agli italiani, tranne gli appassionati di gerbili, interessi qualcosa di quello che dice e pensa l’ex attore americano? Anzi, è probabile che si incazzino di più. Siamo fatti così.
#RichardGere vs povero migrante che scappa dai “lager libici”, dove è stato costretto ai “lavori forzati”. pic.twitter.com/asy9zdUXBj
— Francesca Totolo (@francescatotolo) August 10, 2019

Hai ragione, gli Italiani sono cambiati. Quando ci hai conosciuto eravamo ricchi ed era la prima volta per noi. Ora non lo siamo più. Non solo, negri ne vedevi negli anni 80? C’era Bob McAdoo oppure Jellybean Bryant, Wendell Alexis, Darren Daye… Non la marea di scappati di casa che ci sono adesso. Erano tutto sommato una presenza apprezzabile, positiva. Ora che ci penso, qualcuno aveva preso Luther Blissett….