L’avvocato che presenta ricorsi per Open Arms è lo stesso del terrorista islamico Amri

Vox
Condividi!

La Ong spagnola Proactiva Open Arms nominò come proprio difensore l’avvocato Rosa Emanuela Lo Faro in seguito all’apertura delle indagini presso la Procura di Catania di Carmelo Zuccaro.

Conosciamo già il seguito dell’inchiesta: l’indagine fu spostata a Ragusa e Giovanni Giampiccolo, Gip e membro di Magistratura Democratica, dispose il dissequestro di Open Arms, la nave della Ong spagnola.

Conosciamo anche la comunanza di valori tra l’associazione di magistrati, le associazioni finanziate dalla Open Society Foundations di George Soros in Italia e le organizzazioni che operano nel Mediterraneo, come Proactiva Open Arms.

L’avvocato Rosa Emanuela Lo Faro, difensore di Proactiva Open Arms e di Sea-Eye, è inserita negli elenchi dell’Ordine degli avvocati di Catania come avvocato membro di ASGI (Associazione per gli studi Giuridici sull’Immigrazione): organizzazione finanziata dalla fondazione di Soros che presenta ricorsi in tribunali ‘amici’ in tutta Italia per favorire la permanenza sul territorio di clandestini.

Nel 2011 Lo Faro era il legale di Anis Amri, il terrorista islamico della strage di Natale del 2016 a Berlino poi ucciso da un poliziotto italiano a Sesto San Giovanni.

Il terrorista tunisino, ricorderete, sbarcò in Italia nel febbraio del 2011, insieme ad altre migliaia di tunisini che in quei mesi lasciarono il paese in seguito alla famigerata primavera araba. Quando venne identificato, Anis Amri dichiarò, come molti adulti, di essere minorenne e fu trasferito in un centro di accoglienza per minori in Sicilia.

L’avvocato che oggi difende l’ong Open Arms divenne così legale del minore.

Dopo qualche mese di permanenza nel centro il tunisino partecipò ad una violenta rivolta, durante la quale il centro venne incendiato, e commise diversi reati. Diventato nel frattempo maggiorenne, venne dunque arrestato, processato e condannato a 4 anni.

Dal carcere, Amri uscì nella primavera del 2015. Ma questa è un’altra storia, la cosa che ci interessa qui è che la stessa persona che difese Amri oggi difende una ong che traghetta altri clandestini come Amri.

Alcuni non imparano. Chi scrive avrebbe rimorsi a sapere di avere aiutato un terrorista islamico che ha ucciso innocenti. E di certo eviterebbe di difendere chi altri potenziali terroristi sta traghettando. Addirittura cercando di favorire lo sbarco di altri:

Open Arms chiede a Patronaggio di farli sbarcare in Italia

Vox

Con tesi peraltro bizzarre e fuori dal mondo, come pretendere che clandestini recuperati in Libia da una nave spagnola e fermi in acque internazionali di competenza maltese possano essere responsabilità italiana: roba da ritiro immediato della licenza.

Invece no. Ci sono legami tra i terroristi islamici e le Ong? Non si sa. Ma di certo condividono lo stesso interesse di traghettare più afroislamici possibile in Italia, e anche lo stesso avvocato.

Ps. Scandura, di Radio Radicale, che ha idee opposte alle nostre ma onestà intellettuale, ha spiegato bene:

E la risposta dell’ex legale del terrorista e avvocato dell’ong rivela tutto.




2 pensieri su “L’avvocato che presenta ricorsi per Open Arms è lo stesso del terrorista islamico Amri”

    1. Se gli stronzi fossero tanti sarei d’accordo con te, ma gli stronzi sono meno di due su dieci. Se gli spariamo per la strada senza barricate e complicazioni facciamo prima.

I commenti sono chiusi.