Bibbiano, bambini rubati in tutta Italia: cos’è il Cismai?

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Dopo venti lunghi anni dallo scandalo dei “diavoli della Bassa” un filo rosso potrebbe unire le indagini di questo caso a quelle dell’inchiesta “Angeli e Demoni”

Contro quello che la rete ha definito “scandalo PDofili”, questa sera a Bibbiano una fiaccolata:

Purtroppo le torce accesse servono a poco finché le usi solo per sfilare.

Intanto stanno emergendo elementi inquietanti. Quando scoppiò il caso analogo dei “diavoli della Bassa Modenese” – stesso modus operandi: alle famiglie furono sottratti i figli con accuse false – gli assistenti sociali facevano riferimento all’associazione Cismai. Nell’inchiesta “Veleno”, condotta dal giornalista Paolo Trincia (che ha portato, grazie alla sua grande eco, a riaprire il caso) il riferimento era l’associazione Cismai.

Che è ora al centro dello scandalo Bibbiano.

Nel caso della Bassa Modenese, lo psicoterapeuta che, qua e là, spuntava come riferimento per i metodi psicologici adottati verso i minori era Claudio Foti, direttore del centro Hansel e Gretel di Moncalieri. Lo stesso nell’inchiesta di Trincia.

Nella vicenda di Rignano Flaminio, nel 2007, Marco Mansi, pm di Tivoli, affidò le indagini a Claudio Foti. E a chi vennero affidate alcune perizie fatte al Bambin Gesù di Roma sui bambini di Rignano? A un professore affiliato al Cismai. E a chi vennero affidate alcune perizie fatte ancora ai bambini di Rignano? Ancora al Cismai.

Luca Ramponi, il giudice che ha predisposto le misure cautelari nei confronti del sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, accusato di abuso d’ufficio e falso, individua la sua “capacità di influenza e i contatti a diversi livelli politico-amministrativi, nei settori di competenza ma anche con l’autorità giudiziaria minorile.” Dalle intercettazioni emerge una conversazione tra lo psicoterapeuta Claudio Foti e l’assistente sociale Francesco Monopoli (anche lui ai domiciliari). Tutto il discorso gira attorno ad un problema da risolvere: i due cercano un modo per salvaguardare il proprio approccio metodologico messo in discussione dall’inchiesta Veleno. Secondo quanto emerge dall’ordinanza i due suppongono che “Carletti potrebbe aiutarli addirittura contattando giudici che sostenessero, in un convegno o in eventi pubblici, la soluzione metodologica preferita”. Secondo Ramponi, Carletti e Foti avrebbero i mezzi per “influire sull’andamento delle indagini”. La conversazione prosegue e, quando Foti chiede come si chiama il giudice amico di Monopoli, esce fuori proprio il nome di un giudice togato per il tribunale dei minori di Bologna. Secondo Ramponi non c’è dubbio che il sindaco del Pd, insieme alla Hansel e Gretel, abbiano la possiblità di “contattare eventuali conoscenti all’interno degli organi amministrativi e giudiziari di polizia, per ottenere aiuti, deviare l’indagine o avere informazioni rilevanti sul prosieguo del procedimento”. Ma non basta. Secondo il Gip contatti “con almeno un giudice onorario del tribunale dei minori” sulla base di altre intercettazioni, “possono vantarli anche Federica Anghinolfi, responsabile dei servizi della Val d’Enza, e Monopoli. Federica Anghinolfi che, come si legge in una storia raccontata da La Verità, fu responabile dell’affidamento di una bambina coinvolta nel “caso Veleno” ad una delle psicologhe che l’aveva seguita per l’allontanamento dai propri genitori.




2 pensieri su “Bibbiano, bambini rubati in tutta Italia: cos’è il Cismai?”

  1. La domanda l’avete fatta voi e poi non potete lamentarvi della risposta:
    il CISMAI è una emanazione dell’ISPCAN che è una associazione legata all’ONU fondata da un ebreo – C. Henry Kempe. A Kempe piacevano virus e bambini. Non necessariamente in questo ordine.

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