
Del resto, ormai la popolazione ‘tedesca’ è per oltre il 10 per cento turca.
Il reparto fornirà assistenza spirituale ai soldati musulmani: invece di combattere l’invasione demografica, la assecondano.
Il ministro Cdu ha promosso tale iniziativa evidenziando la volontà dell’esecutivo federale di rendere la Bundeswehr un ambiente “sempre più accogliente” per le reclute musulmane, finora, a detta della stessa von der Leyen, “palesemente discriminate” dai vertici militari.
Il fatto che i soldati islamici abbiano servito per tanti anni nelle forze armate di Berlino senza che vi fossero ufficiali-imam preposti a dare loro conforto spirituale è stato infatti bollato dal titolare della Difesa come una “grave violazione dei diritti umani”, alla quale intendono rimediare gli sforzi del governo Merkel.
Ma la cosa più drammatica sono i numeri: ci sono 3mila individui di credo maomettano in servizio nell’esercito tedesco. Avete letto bene: 3mila musulmani nell’esercito tedesco.
Il vice-capogruppo AfD al Bundestag, Tino Chrupalla, ha quindi etichettato la scelta delle autorità come una “resa al ricatto delle comunità musulmane tedesche”, che, a detta del deputato, penserebbero ad avanzare richieste aggressive alle istituzioni federali invece di incoraggiare i propri membri a integrarsi nella società tedesca.
L’integrazione non esiste. Questa è un’invasione con altri mezzi. Con chi si schiererebbero, i turchi di Germania, se scoppiasse una guerra con Erdogan? Come Ozil e Gundogan:

E nella polizia tedesca:
Poliziotto su colleghi islamici: “Questi non sono nostri colleghi, sono infiltrati”
Non sorprende che, secondo il ministero dell’Interno tedesco, ci siano 12.700 militanti di destra pronti a fare uso di violenza per riprendersi la Germania. Voi che fareste, sapendo di 3mila islamici armati nel vostro esercito?

CDU è l’acronimo di ”Christlich Demokratische Union”, ovvero unione Cristiano-democratica: ma “cristiana” di cosa?