
Ora arriva l’invito del pregiudicato Luca Casarini, il capo missione della Jonio indagato per immigrazione clandestina, tra le altre cose.
«Stiamo monitorando questa vicenda, il nostro centro di controllo (lol..il loro centro di controllo…) sta monitorando, ma è evidente che non si tratta di pirati, bensì di persone che scappano dai lager, dai campi di concentramento».
Lager e campi di concentramento. A questo genio si deve spiegare che non sono stati deportati dalla Nigeria in Libia, ci sono andati pagando per venire poi col barcone in Europa.
Casarini è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e l’ordine disatteso di spegnere i motori della nave nella vicenda della Jonio accaduta la settimana scorsa.
Allertata la nostra Guardia Costiera che sta seguendo i movimenti del mercantile. Salvini ha ribadito: «le acque territoriali italiane le vedranno con il cannocchiale».
