Scandalo Fincantieri: società pubblica con 60% di operai bengalesi

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L’altro giorno Salvini ha presenziato, giustamente orgoglioso, al varo della Costa Venezia:

In realtà la faccenda è un tantino diversa, purtroppo.

Fincantieri, infatti, attraverso lo scaricabarile degli appalti, dà lavoro essenzialmente ad immigrati.

La parte del leone la fanno i bengalesi, che costituiscono il 60% dell’intera forza lavoro degli appalti all’interno dello stabilimento dal quale escono le navi da crociera. Di italiano, in quello stabilimento, c’è la tecnologia, gli operai più specializzati e gli ingegneri.

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E’ scandaloso. Abbiamo una disoccupazione giovanile del 50 per cento, con punte al sud che arrivano a percentuali che è meglio non scrivere, e la Fincantieri, società pubblica controllata al 70 per cento dal ministero delle Finanze, dà lavoro agli immigrati. Usando società appaltatrici come schermo. Osceno e intollerabile.

Possiamo definire ‘nave italiana’ una nave uscita da uno stabilimento con il 60 per cento di operai bengalesi?




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