
Con 720 sezioni su 1.840, sparse in modo omogeneo in tutta l’isola, i risultati sono questi:
Solinas (Lega-cdx) 48,2%
Zedda (csx) 32,9%
Desogus (M5S) 11,1%
Un trionfo clamoroso. Con la Lega che dovrebbe finire come primo partito (in Sardegna! e nonostante tante liste civiche ‘leghiste’ collegate), oltre il 20 per cento insieme alla lista regionale collegata. L’ultima volta non era nemmeno presente. Il PD dimezza i voti. Il M5S non è un partito da regionali.
GRAZIE!
Dalle elezioni politiche a oggi se c’è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali, la Lega vince 6 a 0 sul Pd. E come in Abruzzo anche in #Sardegna è la prima volta che ci presentiamo alle Regionali. Grazie per la fiducia, Amici! 💪😊 #ElezioniRegionaliSardegna pic.twitter.com/mKn7a5UYdR— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 25, 2019
Una particolare menzione va a Rai3, che ieri sera si è inventata exit-poll che davano i candidati testa a testa. Che pena.
Come Mentana, che poco fa è riuscito a dire: “Con lo scrutinio di Cagliari la rimonta di Zedda è possibile.”
Impossibile, visto che mancano meno sezioni rispetto ad altre zone, e anche nella sua città, il sindaco è sopra di solo un paio di punti. Lì sì, testa a testa.

Qualcuno a Bruxelles diceva che i mercati insegneranno a votare agli italiani…. E adesso che fanno ci mandano l’ eurogendor in Sardegna??? Aióóó… Mandate a junker un bel mulo sardo per sorreggersi quando è vacillante…
Un mulo da monta gli farebbe bene