Il comune leghista che aiuta prima gli italiani

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“Prima gli italiani” non è una frase di circostanza, per la leghista Ceccardi, leader del partito in Toscana e sindaco di Cascina. E’ la bussola della sua politica.

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E’ stata infatti pubblicata la graduatoria provvisoria relativa all’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi economici della tariffa Tari 2018, consultabile sul sito del Comune. Ed è uno spettacolo, se paragonata a quella dei comuni toscani guidati dal Pd, dove c’è una sfilza di Mohammed.

Dice l’assessore al Sociale Edoardo Ziello: “La graduatoria provvisoria per i rimborsi della TARI è uscita e anche in questo caso il principio del ‘prima gli italiani’ è stato attuato. Infatti – sottolinea Ziello – sui 150 richiedenti, soltanto quattro beneficiari sono stranieri. Ormai molti extracomunitari non presentano neanche più la domanda, poiché sanno che ormai qui a Cascina la musica è cambiata e che gli italiani vengono sempre messi al primo posto“.

Non presentano più neanche la domanda!

“Sono molto contento che grazie al mio criterio dei quindici punti, per chi risiede da più di trent’anni nel nostro paese, sono riuscito a garantire i primi 55 posti della graduatoria ai cittadini storici di Cascina, in barba a chi dice che non è vero che qui vengono prima gli italiani – evidenzia Ziello – per questo bando contributivo abbiamo investito circa 40mila euro. Un investimento giusto che è andato per più del 95% a cittadini italiani. Questo bando rappresenta un aiuto concreto a tutte quelle famiglie che non riescono a pagare la bolletta della Tari. Le amministrazioni del Partito Democratico non avevano mai fatto e pensato un bando simile, poiché troppo impegnate a foraggiare le loro associazioni favorevoli ai clandestini e al gender nelle scuole” conclude l’assessore.

E non è un caso, lo stesso per le case popolari:

Rivoluzione Lega: graduatorie case, quasi tutti italiani a Cascina

Del resto è stata la Ceccardi ad ideare il ‘metodo Lodi’:




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