Terrore per 2 ragazze sul treno: migrante nudo tenta di violentarle

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“Cinque minuti in balia di un immigrato nudo e violento a bordo di un treno quasi deserto. Attimi d’inferno che nessuna donna dovrebbe vivere su un mezzo di trasporto pubblico”.

E’ quello che è capitato a due giovani fotografe sul Rv2031 di Trenitalia che da Torino Porta Nuova le stava riportando a Milano Centrale.

A raccontare tutto è una delle due vittime, una ragazza di Vimercate di 25 anni, che insieme all’amica monzese ha denunciato l’accaduto alla polizia ferroviaria e con un post su Facebook.

Quando salgono a bordo del convoglio delle 19.54, scelgono di sedersi in testa al treno: “Cerchiamo una carrozza ‘sicura’ ma il treno era davvero lungo e le poche persone sopra non erano del tutto raccomandabili, così decidiamo di andare in prima classe nella speranza che sia più controllata”.

Passano pochi istanti da quando il convoglio si è fermato in stazione. E improvvisamente, davanti alle ragazze, si materializza un uomo. Ha circa 30 anni, sembra di origini nordafricane, è alto 1.70 centimetri, ha i capelli scuri e corti, la pelle olivastra, il volto pulito e indossa una giacca beige e una tuta blu.

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“Dalle suo movenze e dall’atteggiamento si capisce che è alterato”, ricorda la 25enne. Lo sconosciuto le punta senza esitazione. Si mette davanti alle poltrone dove sono seduti le giovani si abbassa i pantaloni, tira fuori il pene, si tocca, allarga le braccia, appoggiando le mani sui poggiatesta e dice: “Non so ancora cosa farne di voi”.

“Noi – continua la fotografa – avevamo anche mille borse, siamo rimaste prima bloccate, poi abbiamo cercato di scappare ma lui ci ha bloccate. Abbiamo provato mille sensazioni: panico, paura, rabbia”.

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“Il treno è sprovvisto di telecamere e di qualsiasi tipo di pulsante di emergenza per comunicare con qualcuno. Io ho provato col cellulare. Avevamo il terrore di essere picchiate, stuprate o magari uccise”, si sfoga la ragazza descrivendo quei minuti che sembravano infiniti. Per fortuna, in loro aiuto, interviene subito un uomo. ‘L’angelo’ indossa la divisa di Trenitalia e, stando a quanto riferito da lui stesso alle giovani, è andato da loro proprio perché un attimo prima aveva visto correre un uomo sospetto sulla banchina ed entrare nella loro carrozza. L’intuizione del dipendente – il capotreno – è corretta.

“Appena nota la scena intima, il capotreno urla al depravato di smettere – dice la 25enne – ma lui lo minaccia di morte. ‘Ti ammazzo’, ‘ti ammazzo’, ripete”. Poi arriva anche un altro dipendente di Trenitalia e i due riescono a far scendere l’aggressore. “Non sappiamo se fosse armato ma in quel momento la paura era tanta. Alla fine il capotreno è rimasto con noi fino a Milano Centrale. Lo ringrazio per il suo istinto – spiega – e per aver deciso di venire in nostro aiuto”.

“Decidiamo di fare subito denuncia come consigliato dal capotreno appena scese a Milano, nonostante il mostro sia sceso a Vercelli dove non c’è la polizia ferroviaria e quindi in giro libero senza alcuna conseguenza. In Centrale mi sono sentita nuovamente violentata, questa volta dallo Stato, dato che nel 2018 hanno deciso di eliminare la legge contro l’esibizionismo pubblico e nonostante le minacce, questa denuncia è pressoché inutile”.

Purtroppo non c’era a bordo Maria Rosaria Coppola, altrimenti avrebbe spiegato alle due ragazze, che per puro razzismo non volevano assistere allo spettacolo sexy del migrante, che sono due stronze. Ci avrebbe pensato lei, l’eroina dei radical chic, a metterle a posto.




Un pensiero su “Terrore per 2 ragazze sul treno: migrante nudo tenta di violentarle”

  1. CONDIVIDO FOX SIETE FORTI ” Purtroppo non c’era a bordo Maria Rosaria Coppola, altrimenti avrebbe spiegato alle due ragazze, che per puro razzismo non volevano assistere allo spettacolo sexy del migrante, che sono due stronze. Ci avrebbe pensato lei, l’eroina dei radical chic, a metterle a posto.” A MORTE TUTTI GLI IMMIGRATI E PD

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