Operazione ‘militare’ nel campo rom del baby rapper: c’erano tutti i ladri

Condividi!

AUTO RUBATE, DROGA E LADRI – Blitz e arresti dei carabinieri questa mattina al campo rom di via Bonfadini, a Milano. Uno dei tanti presidi di illegalità che gli zingari gestiscono in tutto il Paese e che Salvini ha promesso di radere al suolo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Le operazioni sono iniziate verso le 7 quando i militari – con il supporto aereo di un elicottero – hanno fatto irruzione nell’insediamento. Un po’ come si fa in zone occupata da eserciti stranieri: perché questo è.

Gli investigatori hanno dato esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di sei zingari accusati di “associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione”. Le indagini – che in meno di un anno hanno fatto finire in manette già trentacinque uomini e donne, tutti ladri – erano partite nel 2016 dopo il sequestro di una fonderia clandestina in via Giacosa a Milano, dove la banda fondeva i gioielli rubati per poi rivenderli.

A capo del gruppo criminale diversi residenti del campo rom di via Bonfadini – si tratta di sinti provenienti dall’Abruzzo e con cittadinanza italiana, quelli che Salvini ha detto che, purtroppo, dobbiamo tollerare – che si occupavano di “ripulire” e rimettere sul mercato i bottini conquistati durante i furti in casa tra Piemonte, Lombardia e Liguria.

A marzo scorso, invece i carabinieri di Milano avevano scoperto nel campo pistole, caricatori e munizioni, una mini serra con cinque piantine di marijuana in un container e tutto intorno un tappeto di pezzi e targhe di auto rubate.

Tra i primi a commentare i fatti, il vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino Alessandro De Chirico, che mette in luce un aspetto particolare della vicenda: il campo di via Bonfadini è proprio quello in cui vive il baby rapper 500Tony, di appena nove anni ma già divenuto una star su Youtube (oltre un milione le visualizzazioni) e sui social, con canzoni dai testi quantomeno controversi. Commenta il forzista: “Spero soprattutto che si faccia qualche cosa per i bambini che vi abitano, spesso abbandonati a sé stessi in strada senza che vedano mai un’aula scolastica. In particolare il piccolo rapper “500Tony”, che sarebbe meglio fosse affidato ai servizi sociali, piuttosto che lasciato nelle mani di genitori che possono al massimo garantirgli una rosea carriera nella criminalità organizzata”.

Vanno tutti espulsi verso l’India. Che è da dove provengono. I campi nomadi, come ha detto Salvini, vanno chiusi: servirà un piano di ‘guerra’ con vere e proprie operazioni dell’esercito in quelli che sono, ormai, territori stranieri.

“Piscio sopra il vostro mondo”: il rap contro gli italiani del rom – VIDEO

YouTube censura i patrioti, ma non cancella chi promuove l’odio verso gli italiani ed esalta la criminalità.

Tony, stiamo arrivando.




2 pensieri su “Operazione ‘militare’ nel campo rom del baby rapper: c’erano tutti i ladri”

Lascia un commento