Roma, mamma con bimbo disabile sfrattati per fare posto a migranti

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Oggi, il sindaco Raggi si è schierata contro Salvini e il progetto di sgomberi degli immigrati dai palazzi occupati abusivamente nella Capitale.

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La sua furia “legalitaria” è tutta concentrata contro i disabili italiani.

Questa mattina, a Roma, è andato in scena tutto lo schifo di Stato. Una ragazza italiana con due figli piccoli, uno disabile, è stata sfrattata con la forza da una casa popolare: per darla ad una famiglia di immigrati.

Questa è la più schifosa ed evidente sostituzione etnica: si tolgono le case agli italiani e le si danno ai coloni stranieri.

La cosa più vergognosa è che le forze dell’ordine si rendano complici di questo scempio: state sfrattando le vostre mamme e sorelle per fare posto ai futuri assassini dei vostri figli.

Ha provato a fermare lo sgombero della donna italiana con due bambini il consigliere di CasaPound Marsella: il bimbo disabile le è stato strappato dalle braccia.

Dopo lo sfratto, il consigliere ha occupato l’ufficio di presidenza del municipio con la donna e la madre, ottenendo almeno una lettera del direttore a tutela della famiglia.

La casa andrà ad una famiglia straniera mentre l’aula ha sospeso Marsella dal consiglio.

La sua testimonianza: “Purtroppo mi rendo sempre più conto di quanto la politica sia distante dalla realtà: io continuerò a difendere gli italiani, mi possono anche espellere a vita”.

“Da consigliere ho provato a parlare con gli assistenti sociali ma le forze dell’ordine mi hanno allontanato con la minaccia di ammanettarmi”.

Schifo totale.




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