Nel caso del trattenimento sulla Diciotti dei clandestini prelevati in acque maltesi dalla Guardia Costiera, costata al mi
Questo ha del clamoroso. Un tribunale italiano che si rifà ad un tribunale extranazionale (nemmeno parte dell’architettura UE, ma addirittura costruito su una convenzione firmata decenni fa e dalla quale sarebbe ora di uscire) per imporre ad un governo democraticamente eletto l’agenda politica dettata dall’estrema sinistra: siamo al golpe.
La sinistra, cacciata dai parlamenti, vuole governare, non solo per via giudiziaria, ma addirittura per via giudiziaria extranazionale.
L’inchiesta del magistrato rosso è, né più né meno, un tentativo di rovesciare il processo democratico. Dovrebbe intervenire il presidente Mattarella. Peccato sia, egli stesso, l’espressione dei poteri che vogliono rovesciare il processo democratico.
Il CEDU è un tribunale covo di magistrati onorari vicini (usiamo un eufemismo) alle multinazionali dell’invasione: Soros in prima fila. Il governo populista esca dall’oscena convenzione sui “diritti dell’uomo”, che ormai difende solo i diritti dei clandestini ad invaderci e distruggere la nostra identità.
