
Dopo 8 giorni. Otto giorni per decidere che gli uffici di Autostrade andavano perquisiti.
Sono stati sequestrati i computer e gli smartphone del presidente Fabio Cerchiai, dell’amministratore delegato Giovanni Castellucci, del direttore del Tronco genovese della società Stefano Marigliani e di una decina di alti dirigenti, due dei quali sono stati sentiti come persone informati sui fatti. Acquisiti anche il server di posta elettronica di Autostrade e l’atto di concessione, pare comprensivo della parte coperta dal segreto di Stato, con il quale il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) ha assegnato al soggetto privato la gestione di circa la metà della rete autostradale italiana.
Peccato che in 8 giorni tu possa cancellare tutto o inquinare le prove.
