Diciotti, magistrati vogliono salire a bordo della nave

Condividi!

La Diciotti, con il suo carico di 177 clandestini, potrebbe attraccare a Catania, ma Salvini è irremovibile: gli immigrati, che avevano rifiutato i soccorsi maltesi prima di essere raccolti dai ‘valorosi marinai della nostra Guardia Costiera’ (parola di Toninelli) non scenderanno a terra fino a quando la UE non darà una risposta chiara sulla ripartizione tra i vari paesi.

VERIFICA LA NOTIZIA

Lo stop è arrivato dal Viminale dopo che il ministro dei Trasporti Toninelli aveva dato il via libera allo sbarco a Catania.

Intanto un altro potere dello Stato si schiera contro la maggioranza degli italiani, La procura di Agrigento, che vuole conoscere le condizioni dei clandestini a bordo oltre a individuare gli eventuali scafisti.

Gli scafisti sono vestiti di bianco, i clandestini stanno meglio di noi.

Se il governo populista vuole davvero governare l’Italia sottraendola alla mafia del deep state lasciata nei gangli vitali dal regime caduto il 4 marzo, deve fare tabula rasa: pulizia tra gli alti gradi delle Forze Armate, della Polizia e delle varie burocrazie. Depotenziamento della magistratura per quanto riguarda l’immigrazione, con l’affidamento a quella militare dei casi che riguardano i clandestini intercettati in mare.




Un pensiero su “Diciotti, magistrati vogliono salire a bordo della nave”

Lascia un commento