Aborto, a Roma la Marcia per la vita in nome degli italiani mai nati

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“L’aborto è violenza’,”La vita è sacra” “Difendiamo la famiglia”, sono alcuni dei cartelli che sono sfilati per le strade di Roma in occasione dell’ottava edizione della Marcia per la vita, nel quarantesimo anniversario della legge 194.

In testa al corteo, partito da Piazza della Repubblica per raggiungere piazza Venezia, molti bambini, alcuni con sindrome down. A sfilare anche un numeroso gruppo di CitizenGo, l’associazione nata in Spagna e responsabile dei cartelloni che in questi giorni hanno scioccato gli estremisti dell’aborto.

Il corteo, più imponente degli anni scorsi e costituito da giovani, famiglie, parrocchie, sacerdoti, gruppi ed associazioni, è partito attorno alle 15.15 da piazza della Repubblica e si è snodato occupando, dalla testa alla coda, l’intera via Cavour fino a via dei Fori Imperiali, per poi giungere sino alla chiesa della Madonna di Loreto a piazza Venezia.

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Dietro lo striscione della Marcia, sfilava una quindicina di Sindaci giunti con fascia tricolore, oltre a diverse figure istituzionali come il leghista Lorenzo Fontana, vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia e Giancarlo Giorgetti, capo-gruppo della Lega alla Camera.

Presenti anche numerose delegazioni pro-life internazionali dai cinque continenti, nonché autorità religiose come il card. Raymond Leo Burke, mons. Carlo Maria Viganò, Nunzio apostolico emerito negli Stati Uniti d’America, e mons. Luigi Negri, Arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio, vari parroci e rappresentanti di Istituti religiosi

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