Parma: “I profughi hanno molta voglia, in 100 si occuperanno dei bambini italiani”

Condividi!

E’ polemica dopo che il para-grillino Pizzarotti ha affidato i bambini ai richiedenti asilo:

A Parma bambini affidati ai profughi – VIDEO

La Lega attacca con il consigliere regionale Fabio Rainieri: “Iniziativa scandalosa e rischiosa, unicamente figlia dell’imperterrito buonismo verso i migranti dell’amministrazione pizzarottiana. Vedremo gestire il traffico da quelli che poco prima abbiamo trovato fare i parcheggiatori abusivi che magari indosseranno abusivamente la pettorina del servizio comunale per avere credibilità nel riscuotere l’obolo illecito al parcheggiatore intimorito”.

Non solo, per Rainieri l’attività è anche “pericolosa perché, lo dicono le cronache quotidiane, Parma è piena di richiedenti asilo che commettono reati di vario genere dallo spaccio di droga a vari atti di violenza”.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il leghista chiederà alla Giunta regionale con una interrogazione “cosa ne pensa di questa iniziativa e se la ritiene regolare. La legge regionale sulla polizia locale, infatti, prevede per dare ausilio agli agenti delle polizie locali il ricorso al volontariato. Ho seri dubbi però che i richiedenti asilo possano essere considerati dei volontari”.

Per la deputata parmigiana della Lega e consigliera comunale Laura Cavandoli: “A Parma succede anche questo: i richiedenti asilo che fanno servizio di vigilanza scolastica. Sconosciuti (e più della metà saranno dichiarati clandestini) a contatto con i nostri bambini. Noi della Lega in consiglio comunale stiamo preparando un’interrogazione perché il Comune sciolga questo folle accordo”.

Ma per l’’assessore al Welfare Laura Rossi il “progetto è fonte d’orgoglio: “C’è molta voglia di partecipare nei ragazzi richiedenti asilo di Parma. Oltre cento sono le domande che abbiamo ricevuto per svolgere l’attività all’uscita delle scuole. Con l’inizio del nuovo anno scolastico l’auspicio è che il numero cresca” aggiunge Katya Lucà, delegata comunale all’Inclusione.

Vogliono i bambini. C’è molta voglia.




Lascia un commento