Procura ha troppa fretta: giudizio immediato su Luca Traini



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La Procura di Macerata chiederà “quanto prima” il giudizio immediato dinanzi alla Corte di Assise per Luca Traini, accusato di strage aggravata per il raid vendicativo a caccia di spacciatori del 3 febbraio, “in modo da giungere celermente alla celebrazione del processo ed alla sentenza di primo grado rispetto ad una condotta criminosa, posta in essere per odio razziale, valutata di particolare gravità“.

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Lo ha annunciato il procuratore Giovanni Giorgio. Dopo essere finito al centro delle attenzioni nazionali per la sparatoria di Macerata Traini è ora detenuto nel carcere di Montacuto.

Perché tutta questa fretta? Dopo qualche giorno è venuto fuori che uno dei colpiti è stato compagno di stanza in hotel a 4 stelle di uno dei profughi smembratori di Pamela, magari più tempo passa e più si potrebbero apprendere particolari interessanti. Ad esempio, quale lavoro facessero tutti i feriti presi di mira da Traini.

Perché una cosa deve essere chiara: farebbe una enorme differenza se avesse colpito degli spacciatori. Almeno davanti all’opinione pubblica. Passerebbe da essere un ‘folle’ ad essere un vendicatore disperato.

3 pensieri su “Procura ha troppa fretta: giudizio immediato su Luca Traini”

      1. strage [strà-ge] s.f.

        1 Uccisione di una grande quantità di persone o di animali || s. di stato, delitto di s. dietro cui si sospetta la complicità di organi deviati dello stato

        Più chiaro di così!

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