C’erano tracce di liquido seminale, non solo di saliva, sui poveri resti di Pamela.
Le conferme arrivano dal Ris, e stanno per chiudere un altro tassello della ricostruzione nella casa dell’orrore dove il 30 gennaio è stata barbaramente uccisa dai nigeriani Pamela Mastropietro.

Così, da ieri, l’idea di una violenza sessuale del branco è un po’ più vicina alla formalizzazione dell’accusa e un po’ meno ipotesi. I timori che il meticoloso lavoro di pulizia con la candeggina avesse cancellato ogni traccia cadono.
