Trump pronto a nazionalizzare rete telefonica 5G, smentita

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Notizia smentita dall’amministrazione Trump, almeno nei termini anticipati dai media americani. E’ comunque probabile che sentiremo parlare di una iniziativa simile nel prossimo futuro.

Non solo dazi. Trump sarebbe pronto a nazionalizzare una parte della rete mobile nazionale per motivi strategici.

Una rete nazionale americana 5G per combattere il cyberspionaggio cinese: è la proposta che l’ente federale per la sicurezza degli Stati Uniti, il National Security Council, ha messo sul tavolo del Presidente Donald Trump indicandola come una delle soluzioni per fronteggiare la minaccia di un controllo delle comunicazioni telefoniche e online degli enti governativi americani da parte di Pechino.

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Axios.com ha ottenuto documenti estratti da una presentazione di un funzionario del National Security Council in cui si ipotizza la formazione di un consorzio di carrier nazionali per costruire la rete 5G di Stato. Secondo Axios.com, Washington potrebbe valutare non solo l’acquisto di parte della rete mobile nazionale esistente ma anche la realizzazione ex novo di una rete ultra-veloce di cui poi “affitterebbe” l’accesso alle telco mobili, il tutto in funzione anti-Cina, paese definito come “il dominante attore malevolo nel dominio dell’informazione”.

Mentre noi cediamo la nostra rete telefonica a paesi stranieri in nome del ‘liberismo’, Trump la nazionalizza in nome della sicurezza nazionale.

Trump ha una sola ideologia: prima i miei. In Italia i nostri politici ne hanno una opposta: prima gli altri.




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