“Sei italiana? Allora canta l’inno”, Forza Nuova smaschera la rom

Condividi!

Un bizzarro incontro sui campi rom, due zingari invitati a parlare e, a rovinare la festicciola, il blitz di Forza Nuova.

Siamo a Varcaturo, nel Giulianese, Napoli. Ad un incontro pubblico organizzato da “Sipes” (a$$ociazione artistico culturale “Stare insieme per emozionarsi sempre”) erano invitati Sabrina Severovic e suo padre Nurja oltre all’assessore PD Carla Rimoli e al consigliere Di Girolamo. Durante la serata, però, si è presentato anche Salvatore Pacella, responsabile di Forza Nuova in Campania.

“Dici di sentirti italiana e quindi, dimmi, conosci l’inno nazionale?”. “Sì”. “Ah sì? E allora cantalo”. Questo il dialogo tra l’esponente di destra e la zingara che rispondeva a gesti.

La zingara è nata in Italia e alla richiesta dell’esponente di Forza Nuova di cantare l’inno italiano lei e il padre sono usciti sdegnati dalla sala. Dove era presente anche la poco onorevole Michela Rostan (Liberi e Uguali).

“Hanno provato a zittirci – ha detto Pacella – abbiamo portato la nostra tesi esprimendo il nostro sdegno e disgusto all’assemblea pro-Rom”.
​”Stavo chiedendo alla rappresentante della comunità rom, che diceva di sentirsi italiana, se conoscesse l’inno nazionale”, ha aggiunto Pacella. E ancora: “Questa ragazza non è italiana, perché non può essere italiana, per il semplice fatto che non sa parlare italiano, non conosce l’inno d’Italia e di italiano non ha nulla”.

VERIFICA LA NOTIZIA

Gli organizzatori invece parlano di ‘omicidio’: “Si, oggi quei 5 ragazzi sono venuti a compiere un omicidio: quello della libertà di riunirsi e di parlare liberamente”.




Lascia un commento