Due fanatismi a confronto. L’Ira delle autorità saudite si è abbattuta su alcuni giovani che hanno inscenato un matrimonio gay alla Mecca, luogo in assoluto più sacro per l’Islam.
Un portavoce della polizia della Mecca, riferisce dell’arresto di un gruppo di giovani che hanno partecipato in quel che viene indicato come “una rappresentazione teatrale di una festa di matrimonio in cui appaiono uomini vestiti con indumenti maschili”.
🆘‼😯🔥 #SaudiArabia: "Saudi police arrest 'everybody involved' after footage of 'gay wedding'." By the way, homosexuality is punishable by death in Saudi Arabia. Where are the protests of #LGBTQ in front of any Embassy?https://t.co/iFCce6JK8b pic.twitter.com/roovChLpDa
— Onlinemagazin (@OnlineMagazin) 10 gennaio 2018
“Venerdì scorso la polizia ha ricevuto una segnalazione da un cittadino che era stato invitato a partecipare ad una festa privata, affermando di essere rimasto scioccato nel vedere l’ingresso di alcuni giovani, uno di loro vestito da donna, in una surreale rappresentazione di nozze gay”, ha detto il portavoce della polizia.

La persona vestita da donna è stata identificata ed arrestata assieme a tutti gli altri partecipanti che sono stati rinviati a giudizio in attesa di completare le procedure legali nei loro confronti”.
Qualcosa ci dice che l’ArciGay non andrà a protestare. Soffrono di vertigini. Ma almeno smettessero di essere islamofili…
