Islamico integrato, pugni alla sorella perché esce di casa

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Mogliano, Macerata – Rinviato a giudizio un marocchino di 33 anni per lesioni e maltrattamenti nei confronti della sorella, perché non avrebbe accettato lo stile di vita occidentale di lei. Il 33enne, difeso dall’avvocato Michele Moretti, secondo l’accusa avrebbe più volte maltrattato la ragazza (minorenne) accusandola di vestirsi all’occidentale, di frequentare suoi coetanei e di partecipare a feste in compagnia di amici: l’avrebbe anche colpita, con pugni e schiaffi in varie parti del corpo.

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La ragazzina sarebbe scappata di casa più volte. In un’occasione, il 33enne si sarebbe introdotto nella camera da letto della sorella, l’avrebbe buttata a terra per poi colpirla con calci e pugni, tagliandole anche una ciocca di capelli. In un’altra occasione, il 33enne, vedendo che la sorella si stava preparando per uscire, avrebbe danneggiato i suoi trucchi, e i vestiti che le aveva prestato un’amica. I fatti in questione si sarebbero verificati da maggio a luglio dello scorso anno.




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