A Palermo Gesù Bambino è Nero e arriva sul barcone

Ancora Presepi bizzarri. E’ dedicato all’accoglienza dei migranti il Natale organizzato quest’anno dalla Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Palermo nella Chiesa di Sant’Ignazio martire all’Olivella, che sorge sui resti della casa natale di Santa Rosalia e nel cuore della movida palermitana.

Sabato prossimo, 9 dicembre, il “presepe del migrante”, allestito dentro una barca donata dai pescatori dell’Arenella, sarà inaugurato dalla comunità ‘integrata’ fra palermitani e famiglie di migranti.

Si andrà in mare giovedì 28 dicembre, Ottava di Natale e giornata internazionale Unicef per i diritti dei clandestini.

Alle 17,45, con partenza dal Lungomare delle Migrazioni alla Cala, S.E. mons. Guerino Di Tora, vescovo ausiliare di Roma, Cappellano del Papa, presidente della famigerata Fondazione Migrantes e della Commissione episcopale per le Migrazioni della Cei, e il contrammiraglio Salvatore Gravante, comandante della Direzione marittima e della Capitaneria di porto di Palermo, saliranno su una motovedetta della Guardia costiera con a bordo un Bambinello nero che sbarcherà al porto di Palermo.

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Saranno presenti il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, il sindaco Leoluca Orlando, il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, il presidente del Consiglio comunale, Totò Orlando. Sono stati invitati, fra gli altri, il governatore Nello Musumeci (che ci auguriamo declinerà il demenziale invito), i sindaci di Lampedusa, Porto Empedocle e Agrigento, la Consulta delle Culture e le autorità civili e religiose. Un presepe vivente sarà poi proposto il 3 gennaio a Villa Niscemi e il 5 gennaio in piazza Olivella.



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