“No Cona” è lo slogan che accompagna il corteo di alcune centinaia di fancazzisti afroislamici che, dopo aver lasciato lunedì il centro di accoglienza di Conetta, nel paesino veneziano, stanno inscenando una protesta in strada contro le condizioni all’interno della struttura ritenuta non calda come l’Africa. Il gruppo ha occupato questa notte la chiesa di Codevigo (Padova) e ha poi ripreso la ‘marcia’, scortato dalle forze dell’ordine, con l’intenzione di arrivare a Venezia.
In testa del corteo alcune bandiere dell’Usb: i sindacati ‘autonomi’. Il che dimostra che dietro ci sono gli estremisti di sinistra, in una saldatura tra violenti che ricorda quella tra antifà e ISIS.
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Ieri hanno occupato la chiesa parrocchiale di Codevigo ( Padova), usandola come il loro bivacco, i quasi 200 fancazzisti afroislamici che lunedì hanno lasciato per protesta il centro di accoglienza di Cona ( Venezia) marciando verso il piccolo comune padovano: abbiamo eserciti stranieri che marciano in casa nostra. Il tempo dei Barbari è tornato.
Il gruppo era diretto a Venezia, ma ieri pomeriggio è stato bloccato a Codevigo. Nella tarda serata di ieri uno dei violenti, un fancazzista ivoriano di 35 anni, intenzionato a raggiungere, di notte, i rivoltosi, con una bicicletta senza i fanali, è morto dopo essere stato travolto da un’auto, un connazionale è rimasto invece solo ferito.
Oggi il corteo e la tensione con la polizia: la Stradale per evitare incidenti ha anche chiuso al traffico la Provinciale! Impedendo il transito delle auto. Ci sono ben 12 camionette della polizia e una ventina di volanti.
Il sindaco di Codevigo, Annunzio Belan, d’accordo con la prefettura di Venezia, aveva cercato nella notte di convincere gli aderenti alla protesta, tutti uomini, a salire all’interno di due autobus per evitare di stare all’addiaccio, ma i migranti si sono rifiutati perché, hanno spiegato, la loro protesta avrebbe perso visibilità. Il collaborazionista vescovo ha quindi autorizzato l’apertura della chiesa e il gruppo è entrato all’interno dell’edificio religioso.
