Ascoli, profughi stupratori trasferiti: detenuti italiani volevano linciarli



Sono stati trasferiti nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi, i due profughi nigeriani poco più che ventenni arrestati dalla squadra mobile di Ascoli per lo stupro di una ragazzina ascolana di 13 anni, avvenuto la sera del 22 ottobre scorso.

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I due richiedenti asilo ospiti dell’Oasi di Carpineto, dopo essere stati rinchiusi nel carcere di Marino del Tronto nell’area cosiddetta «filtro» dovevano essere spostati in una cella del braccio comune, dove ci sono anche gli altri detenuti. A causa delle minacce ricevute da altri detenuti, è stato disposto il loro trasferimento in un’altra struttura carceraria e la scelta è caduta in quella di Pesaro dove si trovano già da alcuni giorni.



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