Proteste contro i trafficanti umanitari di Save the Children

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Atto dimostrativo contro i trafficanti umanitari di Save the Children, sotto inchiesta per traffico di clandestini: sotto la sede di Milano dell’organizzazione è stato messo stamani uno striscione che recita ‘Save the Children, Save the Business’.

L’azione è stata rivendicata da “Veneto Fronte Skinheads”, che con un comunicato stampa ha spiegato che l’azione è legata in particolare agli interventi svolti da Save the Children a favore della sostituzione etnica degli Italiani.

L’ong ha denunciato il fatto alle autorità competenti e ribadisce il suo impegno per i bambini più vulnerabili, di cui vediamo una foto:

POLIZIA PERQUISISCE NAVE SAVE THE CHILDREN, INDAGINE PER TRAFFICO CLANDESTINI

“Quello che è accaduto oggi è inaccettabile ed è solo l’ ultimo di una serie di attacchi che ci stanno arrivando. Siamo arrivati al paradosso per cui chi si occupa di salvare vite umane è diventato bersaglio dell’odio e della violenza. La nostra missione resta quella di salvare i bambini in pericolo ovunque e comunque. Nonostante il clima che si è creato sia molto difficile, continueremo a farlo in Italia e nel resto del mondo” starnazza tal Valerio Neri, direttore generale Save the Children Italia.

Save the Children collabora con scafisti, video incastra Ong

In un mondo ideale sareste fuorilegge.




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