Polizia in rivolta contro monumento a Giuliani: “Lo abbatteremo a picconate”

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Infuria la polemica sul G8 di Genova del 2001, dopo le parole pro-violenti del capo della Polizia, il manganellatore di patrioti Gabrielli.

Franco Gabrielli, che in un’intervista a Repubblica ha definito quel G8 “una catastrofe”, imputando buona parte delle colpe ai suoi predecessori.

Parole che hanno scatenato l’ovvia reazione di chi, quei giorni, si è trovato a combattere con i cagnolini del Sistema mascherati da No Global: “Riteniamo inaccettabile – attacca spiega Matteo Bianchi, segretario regionale del “Coisp sindacato indipendente di polizia” – che non abbia speso una sola parola per tutti quei colleghi che hanno versato sangue a difesa della loro Patria in quei drammatici giorni. Troviamo offensive le sue volute omissioni rispetto ad una 3 giorni in cui la Superba è stata vittima di devastazioni e saccheggi da parte di pseudo manifestanti che di tutto avevano voglia fuorché manifestare pacificamente il loro pensiero”.

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Evidemtente non tutti credono alla favola di un Giuliani “innocente” ucciso dalla violenza dello Stato, forzatura politica scolpita sul cippo commemorativo che da anni staziona in Piazza Alimonda.

I poliziotti vorrebbero toglierlo, riconsegnando al Paese la verità di quei giorni e sottolineando la vera storia di un giovane che “assalì una camionetta dei carabinieri” e che “non è un eroe”. “Quest’anno abbiamo chiesto di essere in Piazza Alimonda a Genova – dice Bianchi – per porre l’accento sull’assurdità di un cippo commemorativo in favore chi assalì una camionetta dei carabinieri. Ma il nostro sacrosanto diritto ci è stato negato”. Neppure la Chiesa ha accettato di offciare una Messa in ricordo delle vittime del dovere dello Stato: “All’inizo il parroco della Chiesa di N.S. del Rimedio aveva accettato. Poi è tornato inspiegabilmente sui suoi passi in quanto sollecitato dai suoi superiori”.

“Noi siamo tutori dell’ordine – conclude però Bianchi – E poiché crediamo che quel cippo di Piazza Alimonda sia un inno all’illegalità, se domani mattina mi autorizzassero, farei risparmiare ulteriori soldi alla comunità e lo andrei a rimuovere io a picconate”.

E’ tempo di stendere un velo pietoso su quegli avvenimenti. Non dobbiamo farci la guerra tra italiani mentre le orde afro-islamiche ci stanno invadendo.




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