Salvini in visita a “spiaggia fascista”

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Spiaggia Punta Canna di Chioggia: come dargli torto?!?

Posted by Matteo Salvini on Tuesday, July 18, 2017

”Questa non e’ una visita politica ma a sostegno di un’attivita’ professionale che da’ lavoro a decine e decine di persone. Non mi interessano le idee di questo o quel bagnino, questo o quello stabilimento balneare. Mi interessa che in Italia si possa fare liberamente impresa e che le idee del passato non vengano processate”. Cosi’ il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini nel corso di una visita a Chioggia, a Playa Punta Canna, finita al centro delle cronache per una serie di cartelli e foto inneggianti al ventennio fascista. ”Se il gestore ha questa o quella idea non deve interessare ne’ a me, ne’ alla procura, ne’ al Parlamento – ha continuato – la storia si studia sui libri e penso che nel 2017 Parlamento e Procure abbiano tanto da fare. Occupare il Parlamento per fare leggi che condannano chi ha un accendino con la faccia del Duce mi pare demenziale”. Poi in merito al reato di apologia di fascismo Salvini ha aggiunto che ”e’ un reato da cancellare, come la legge Mancino e tutti i reati di opinione. Processare le idee, di destra o di sinistra, mi sembra veramente folle. Se poi vogliamo fare il triste giochino dei morti sulla coscienza, se guardiamo le bandiere rosse li’ c’e’ probabilmente molto piu’ sangue”. Il gestore dello stabilimento Gianni Scarpa si e’ poi rallegrato con Salvini per la visita e ha aggiunto che ”il problema nel nostro Paese e’ che dobbiamo aiutare i nostri poliziotti che non possono difenderci e hanno le mani legate”. ”I poliziotti – ha poi aggiunto – devono poter usare il manganello quando ci vuole e se essere fascista significa essere per l’ordine, la pulizia e la disciplina sono orgoglioso di esserlo”.




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