Ci risiamo con un tribunale eversivo. E in questo caso, il tribunale è una vecchia conoscenza dell’eversione etica.
E’ stata riconosciuta per la prima volta in Italia l’adozione di due bambini da parte di una cosiddetta coppia gay.

Il Tribunale dei minori di Firenze – già noto per il caso Forteto, dove questa rivoluzione gay friendly era stata anticipata con la connivenza dei magistrati dello stesso tribunale – ha disposto la trascrizione anche in Italia dei provvedimenti della Corte UK: ai bambini viene così riconosciuto lo status di figli senza mamma. Tutto questo avviene in complicità tra magistrati e governo: il secondo ha di fatto approvato una legge che non vietando l’adozione gay (pilatescamente) in senso stretto lascia campo libero alla magistratura, che sappiamo essere profondamente corrotta eticamente. E non solo.
Al Forteto si stupravano i bambini che il tribunale dei minori di Firenze affidava alla Cooperativa dove si insegnava il sesso omo. Tutto torna. O credete sia un caso, che i due ‘uomini’ abbiano deciso di rivolgersi proprio a questo allegro tribunale?
Dietro al traffico di bambini – perché di traffico si tratta anche se legale – ci sono connivenze che arrivano a tutti i livelli: soprattutto in Parlamento e nei Tribunali. Dove pullulano i trafficanti.
