TRIBUNALE MINORI DEGLI STUPRI FORTETO DA’ 2 BIMBI AI GAY

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Ci risiamo con un tribunale eversivo. E in questo caso, il tribunale è una vecchia conoscenza dell’eversione etica.

E’ stata riconosciuta per la prima volta in Italia l’adozione di due bambini da parte di una cosiddetta coppia gay.

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I due bimbi, spiega l’avvocato Susanna Lollini della organizzazione che propugna questo osceno traffico di bambini – Avvocatura per i diritti Lgbti (ma non dei poveri bambini) -, erano stati adottati nel Regno Unito, da due uomini italiani, le cui famiglie risiedono in Toscana, ma da anni residenti all’estero.

Con la legge su adozioni gay, si prenderanno i tuoi figli

Il Tribunale dei minori di Firenze – già noto per il caso Forteto, dove questa rivoluzione gay friendly era stata anticipata con la connivenza dei magistrati dello stesso tribunale – ha disposto la trascrizione anche in Italia dei provvedimenti della Corte UK: ai bambini viene così riconosciuto lo status di figli senza mamma. Tutto questo avviene in complicità tra magistrati e governo: il secondo ha di fatto approvato una legge che non vietando l’adozione gay (pilatescamente) in senso stretto lascia campo libero alla magistratura, che sappiamo essere profondamente corrotta eticamente. E non solo.

Al Forteto si stupravano i bambini che il tribunale dei minori di Firenze affidava alla Cooperativa dove si insegnava il sesso omo. Tutto torna. O credete sia un caso, che i due ‘uomini’ abbiano deciso di rivolgersi proprio a questo allegro tribunale?

Dietro al traffico di bambini – perché di traffico si tratta anche se legale – ci sono connivenze che arrivano a tutti i livelli: soprattutto in Parlamento e nei Tribunali. Dove pullulano i trafficanti.




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