Bergoglio: “Il migrante è come Dio”

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“Esprimo la mia solidarietà ai migranti del mondo e ringrazio coloro che li aiutano: accogliere l’altro è come accogliere Dio in persona!”, è la delirante affermazione di Bergoglio, o di chi per lui, in un tweet, pubblicato oggi in occasione della Giornata Mondiale dei Fancazzisti Migranti.

I bergogliani hanno sostituito Dio con l’idolo migrante. Il fanatismo dell’accoglienza è infatti una vera e propria religione, con i suoi fanatici seguaci e il suo sommo sacerdote: Bergoglio.

E nell’avvicinarsi a Natale, ha detto, “cerchiamo di trovare qualche momento per fermarci, fare un po’ di silenzio, e immaginare la Madonna e san Giuseppe che stanno andando a Betlemme. Immaginare come vanno: il cammino, la fatica, ma anche la gioia, la commozione, e poi l’ansia di trovare un posto, la preoccupazione”. In questo “aiuta molto il presepe. Cerchiamo di entrare nel vero Natale, quello di Gesù, per ricevere la grazia in questa festa, che è una grazia di vicinanza, di amore, di umiltà e di tenerezza”.

Ancora con questa bufala di Giuseppe e Maria migranti poverelli, quando ormai è noto che la famiglia di Gesù era piuttosto benestante e non venne accolta in una ‘mangiatoia’, ma dove dormivano tutti i viaggiatori all’epoca.




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