PROFUGO PREGA DI ESSERE RIMPATRIATO, GOVERNO ITALIANO RIFIUTA PER 1 MESE

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Come altre migliaia di suoi connazionali, attratti dal traghettamento gratuito del governo italiano, nell’ottobre scorso si era imbarcato in Libia dopo il viaggio dal suo paese, il Gambia. Come il 94 per cento di chi sbarca non fuggiva dalla guerra – non ce ne sono in Africa – ma cercava qualcosa di meglio.

Ma in Italia era diventato un manovale della criminalità. Dopo qualche mese ha così pregato di essere rimandato a casa, si è conclusa quindi con il ritorno in patria la vicenda del migrante africano di 28 anni: gli agenti dell’ufficio immigrazione di Perugia lo hanno scortato fino al volo che lo riportava a casa.

L’immigrato era arrivato a Perugia nel novembre scorso, e poco dopo aveva chiesto ripetutamente in questura di essere rimpatriato, dopo un giro in varie città italiane, tra cui Bologna, Forlì, Faenza, Pesaro e Fano. Ci sono incredibilmente volute settimane per farsi rimpatriare. Il governo Renzi-Gentiloni non butta via nulla.




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