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EMERGENZA, PROFUGO TENTA DI STUPRARE BAMBINO: “POI TI PAGO”

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ORMAI E’ UNA CRONACA QUOTIDIANA DI PROFUGHI CHE STUPRANO O TENTANO DI STUPRARE DONNE, BAMBINI O BAMBINE, ANZIANE: PER LORO NON FA DIFFERENZA

GRADISCA – Erano da poco passate le 18.30. Un ospite del centro immigrati di Gradisca d’Isonzo (non è stato possibile appurare se di nazionalità afghana o pakistana) ha iniziato ad importunare con una certa insistenza un minorenne gradiscano non lontano dal Cara. Offrendogli anche soldi per una prestazione omosessuale.

Questa volta è avvenuto sotto gli occhi di una pattuglia della Polizia di Stato che stava passando – casualmente – proprio in quei frangenti davanti al centro immigrati gradiscano. E hanno immediatamente arrestato il richiedente asilo. Ma se non fossero passati?

Il questore Lorenzo Pillinini: «I fatti sono molto lineari. L’immigrato ha cercato di adescare il minore, gli ha offerto anche una somma di denaro con l’intenzione evidente di consumare un rapporto di natura sessuale – fa sapere il questore -. La sua sfortuna è stata che, proprio in quei frangenti, una pattuglia della Polizia l’ha tenuto sott’occhio. L’immigrato è stato subito identificato ed è emerso che era un ospite del Cara».

Il richiedente asilo è stato arrestato e ha già passato la notte alla casa circondariale di via dei Barzellini, a Gorizia. Ma vedrete, presto tornerà in hotel.

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Come si ricorderà, nei mesi scorsi, aveva fatto un certo rumore a Gorizia la vicenda del “molestatore seriale”. L’uomo, si trattò di un afghano, venne denunciato a piede libero «per tentata violenza sessuale». Fu questo il provvedimento scattato ai danni del richiedente asilo che importunò e poi tentò di molestare una cinquantenne goriziana al parco di Piuma, dove la donna si trovava per passeggiare assieme ai suoi due cani. Peraltro, da successivi approfondimenti, emerse che il richiedente asilo si era reso protagonista di almeno tre altri episodi, del tutto simili e non sfociati – per fortuna – in una vera violenza sessuale.

Welcome, refugees.

Sul caso del profugo che si è intrufolato nel giardino di una casa privata:

La testimonianza, drammatica, della mamma: