BUSINESS PROFUGHI: BUFERA SU COMUNE FERRARA (PD)

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Nell’inchiesta sul caso Camelot, sugli affidamenti di soldi dei contribuenti per l’accoglienza di sedicenti profughi nel Ferrarese (accolti nella villona di lusso in foto), sono indagati altri due dirigenti del Comune PD, rispettivamente una funzionaria del Comune di Ferrara e un ex dirigente Asp (Azienda servizio alla persona).

Gli avvisi di garanzia per abuso d’ufficio sono in corso di notifica e contengono l’invito a rendere interrogatorio davanti a magistrati e polizia giudiziaria, nella data fissata per le prossime settimane.

Le ipotesi di reato che vengono contestate ruotano attorno all’affidamento diretto deciso da Comune e Asp alla famigerata Camelot, perché i due dirigenti avrebbero violato le disposizioni del codice degli appalti. Più semplicemente, avrebbero dovuto non concedere direttamente alla coop Camelot i finanziamenti. Ma il PD e i suoi usano la finta emergenza profughi per finanziare le proprie coop che poi finanziano il PD stesso: è un modo ‘legale’ per fregare soldi ai contribuenti.




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