Marocchino ubriaco aggredisce sua madre, Italiano gli spara: arrestato

Condividi!

Un italiano di 41 anni, M. S., è stato arrestato dai carabinieri dopo un’indagine durata sei mesi. Pensate quanto tempo perdono.

E’ accusato di aver tentato di uccidere un giovane marocchino che, ubriaco, aveva aggredito e insultato la madre e il fratello. L’episodio risale al 7 aprile scorso: in via Padova, disastrata all’immigrazione, l’uomo, insieme a madre e fratello incontrano in strada il marocchino, che è senza lavoro e con precedenti ma ancora in Italia.

Il marocchino sbeffeggia la donna e spintona i due uomini. A quel punto S. fa quello che avrebbe fatto chiunque abbia qualcosa sotto le gambe, non avendo un’arma a portata di mano va a casa, prende una pistola calibro 38 ed esce a caccia del marocchino molesto e criminale.

Ma fa un errore. Gli spara per ferirlo, colpendolo all’altezza della spalla. In pochi istanti sul posto arrivano i carabinieri del commissariato chiamati da dei passanti.

Nelle ore successive gli investigatori hanno acquisito i dati delle celle telefoniche e le immagini delle telecamere di video sorveglianza della zona. I carabinieri riescono così a identificare l’uomo, e il 2 maggio successivo hanno perquisito la sua abitazione. In casa, però, trovano solo alcune pistole da softair.

Stando a quanto emerso l’arma era stata nascosta dentro un sacco di mangime nell’appartamento di un secondo fratello, non presente in via Padova la mattina del 7 aprile. Gli investigatori l’hanno trovata perquisendo la dimora, di cui l’arrestato aveva le chiavi. La comparazione al Ris di Parma da esito positivo, e quando al marocchino è stata mostrata la foto, l’uomo lo ha riconosciuto. Così lunedì 17 ottobre i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, e il 41enne è stato arrestato per tentato omicidio.

Se l’immigrato senza lavoro e criminale fosse stato espulso, non sarebbe successo niente. Ora, invece, un Italiano che difende la madre è in galera. Un marocchino delinquente e senza lavoro avrà anche risarcimento.




Lascia un commento